Imago
Giorgio Andreoli
Sceglie le radici cercandole nelle periferie, presso gli scavi dei cantieri o lungo i sentieri pił nascosti delle colline modenesi. Uno sguardo ad un pezzo di legno che affiora dalla terra e l'immaginazione capovolge il passato in una realtą futura, simmetrica ma non speculare. La radica riprende vita, proietta nello spazio forme contorte, zoomorfe, umanoidi, mitologiche. Riconquista luce, spazio, fantasia.
Gaetano Tommasi
La metafisica dell'ingenuitą cercata. Un sole mediterraneo illumina ioniche presenze, nutre sensualitą genuine, taglia forme generose e luci brillanti. Ma lo sguardo, talora innamorato e a volte ferito, riscoperchia misteri. Simbolismi archetipi e leggende inattese richiamano l'infanzia di civiltą mai del tutto perdute. I colori sono storie. Le storie sono forme. Le forme confessioni. O racconti.